Conosci coso sono i Pattern? Sono modello ripetuto in maniera continuativa, senza interruzioni.
Sono un a pattern designer e amo particolarmente questo tipi di decorazione.

A moltissime persone piacciono e infatti vengono utilizzati dai importanti brand di lusso per identificarsi e rendersi memorabili, ti viene in mente nessuno?
Ora ti svelo una curiosità che arriva dai miei studi delle neuroscienze: i pattern sono piccole magie percettive!

Ti sei mai perso a guardare un pattern?
Quel motivo ripetuto cattura dolcemente la tua attenzione quasi come se ti cullasse?

Infatti cullare cos’è se non un ripetersi dello stesso movimento? Come il ritornello di una canzone!

C’è un motivo se ci sentiamo attratti da items che si ripetono, da composizioni o trame prevedibili.
Il nostro cervello ama riconoscere schemi: li cerca, li anticipa, li abbraccia.
E quando li trova… si rilassa!

Vi ricordate Il Piccolo Principe di Antoine de Saint Exupéry che addomestica la Volpe con il ripetersi di un rito condiviso? Cosa c’entra penserai?!

La prevedibilità genera legame, sicurezza, fiducia.
Per molti anni ho lavorato in ambito socio educativo; ogni insegnante e genitore conosce bene l’importanza delle routine scolastiche.
Un esempio pratico per intenderci: per i bambini più piccoli è difficile afferrare in concetto di tempo.
Nel momento del distacco una frase del tipo: – “Verrò a prenderti più tardi!” – può non essere compresa e creare ansia.
Ma se le routine che scandiscono la giornata sono state apprese e consolidate un: – “Ci vediamo dopo pranzo!”- può essere utile: genera un obiettivo da raggiungere, stimola l’auto-consolazione e rafforza la tolleranza alla frustrazione.
Che potenza!!!

Ora porta con me questo concetto alla percezione visiva, al disegnare e/o guardare certi motivi ripetuti armoniosamente.
Queste azioni apparentemente così semplici possono diventare quasi una pratica meditativa scaccia-ansia.
Spingiamoci oltre al ripetersi fino al concetto di Infinito!
Qualunque sia il tuo concetto di spiritualità non lo trovi affine allo stato contemplativo raggiunto da alcune decorazioni di alcuni luoghi sacri come ad esempio i motivi arabeschi tipici delle moschee?

Ecco perché amo i patterns: essi non sono solo ricerca estetica ma soprattutto sono routine visiva che può generare benessere!

Attenzione all’effetto noia!
Quando la ripetizione è ridondanza e diventa un tormentone il cambiamento può fare la differenza che crea meraviglia e sorpresa!
Ma questa è un’altra storia da raccontare in un altro momento.

Cosa ne pensi? Sei stato coraggioso a leggermi fino a qui e ti ringrazio per questo!

Se vorrai condividere un pensiero a riguardo mi farebbe piacere scoprire un altro arricchente punto di vista: il tuo!


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